Portofino VIP: Social e Videoper gli affitti brevi di lusso
Investivano tempo e soldi sui social mostrando il panorama più fotografato d’Italia, e non arrivava una richiesta. Il panorama non era il problema.
Cliente
Portofino VIP, di Nicolò e Simone
Settore
Affitti brevi e gestione di immobili di lusso
Cosa abbiamo fatto
Strategia Social, Format Video verticali, Gestione multicanale
Quando
Tre mesi, da marzo a maggio 2026
Il racconto
01
Da dove siamo partiti
Il profilo prima di marzo 2026.
Prima di noi la gestione era affidata a un social media manager freelance, e la strategia puntava sulla bellezza del posto. Mancava una linearità nei format e, soprattutto, mancava la conversione. Nicolò e Simone lo hanno detto senza giri di parole: «investiamo tempo e risorse sui social puntando solo sul panorama di Portofino, ma non arrivano richieste concrete».
C’era anche un secondo nodo, ed era personale. Nicolò davanti alla telecamera era già sciolto; Simone, che ha un’ottima parlantina e doti commerciali spiccate, si bloccava.
02
Cosa abbiamo fatto
Abbiamo ribaltato l’impostazione: da una vetrina che si guarda a un profilo che genera contatti.
Sbloccare Simone. Un lavoro sartoriale per superare il timore dell’obiettivo e trasformare la sua vena commerciale in un punto di forza dentro i video, invece che in qualcosa da tenere fuori campo.
Un format che entra in casa. Niente video estetici fini a se stessi: la telecamera entra come se fosse il cliente. «Buongiorno ragazzi, questa è la cucina, questa è la sala, e guardate che vista». Immobili, punti di forza, dettagli di lusso e servizi annessi, parcheggi e ristoranti partner compresi.
Mettere in chiaro cosa vendono. Portofino VIP non vende case, gestisce affitti brevi di lusso. L’abbiamo scritto nella biografia e risposto nei commenti fin dal primo giorno, per incanalare la curiosità verso richieste vere invece che verso domande sul prezzo di vendita.
L’ingresso, inizio del format.
L’arrivo dal mare.
La casa, stanza per stanza.
03
In che modo
Non ci siamo affidati al caso: dodici video format al mese, con una cadenza fissa. Nel giro di due o tre mesi, da marzo a maggio, i profili sono esplosi su TikTok, Instagram e Facebook, e il cross posting ha portato Facebook a 18.000 follower in pochissimo tempo.
Il metodo ha dimostrato una cosa che vale oltre questo cliente: non era Portofino a trainare i numeri. A trainarli sono stati il montaggio veloce, la verticalità del format e il fatto di portare chi guarda dentro la casa invece che davanti a una cartolina. Il panorama ce l’avevano anche prima, ed era quello che non stava funzionando.
04
Cosa ha ottenuto
Il profilo a settembre 2026.
L’attenzione si è trasformata in messaggi diretti e richieste di contatto concrete, che era esattamente la cosa che mancava.
E si è visto qualcosa che prima restava fuori: la componente umana, la competenza e la capacità espositiva del team, accanto a un patrimonio di quasi trenta immobili di pregio e di servizi esclusivi. Prima quella ricchezza stava sui portali di affitti brevi, dove l’anima di un brand non traspare.