Ali Gaadoudi · Riabilitazione attiva e personal training
Ali Gaadoudi: Logo, Sito e Socialper un personal trainer in Canada
Ali aiuta chi ha dolore a tornare a muoversi bene, a Calgary, in Canada. Online non c’era. Gli abbiamo costruito tutto da zero: il Logo, la Scheda Google, Instagram, il Linktree e il Sito.
Cliente
Ali Gaadoudi
Settore
Riabilitazione attiva e personal training
Cosa abbiamo fatto
Logo, Sito Web, SEO, Scheda Google, Linktree, Instagram e Grafiche
Quando
Da maggio 2025
Il racconto
Parte 1 di 7
Il Logo
Da zero, in tutte le versioni per i profili online
01
Da dove siamo partiti
Ali è uno specialista del movimento. Aiuta chi ha dolore, o si sta riprendendo da un infortunio, a tornare a muoversi bene, e chi si allena a farlo meglio. Lavora a Calgary, in Canada, in una palestra del quartiere di Marda Loop, su appuntamento.
Quando ci siamo conosciuti, a maggio 2025, online non c’era: niente logo, niente profili, niente sito. Siamo partiti da un foglio bianco, e il Logo è stato il primo pezzo.
02
Cosa abbiamo fatto
Il Logo è una figura che cammina, con i punti delle articolazioni, dentro un arco. Accanto c’è il nome, ALI GAADOUDI, e sotto «Kinesiology».
Poi tutte le versioni che servono a un professionista che lavora online: l’icona da sola, il bollino rotondo per i profili, il segnaposto per Google Maps e la copertina di LinkedIn, con la sua palette di colori.
Il Logo, l’icona, il bollino per i profili e il segnaposto per Google Maps.
03
In che modo
Ali è un chinesiologo, anche se non fa solo quello: il suo lavoro è il corpo che si muove. Per questo la figura cammina, e i punti segnano le articolazioni, cioè le parti del corpo su cui lavora con i suoi clienti.
L’arco è il movimento fatto bene: una persona che migliora il modo in cui si muove, che è proprio quello che i clienti di Ali vengono a cercare.
Non ci sono state altre proposte da scartare: il segno è nato così.
04
Cosa ha ottenuto
Oggi il Logo è la faccia di Ali ovunque: sul Sito, sulla Scheda Google e sul segnaposto della mappa, su Instagram, sul Linktree e su LinkedIn. Chi lo trova in un posto lo riconosce negli altri.
Prima del Sito, la casa di Ali online era il Linktree che gli avevamo fatto: una pagina di pulsanti. Bastava per prenotare, ma raccontava poco di lui e del suo metodo, e non era un indirizzo suo da far trovare a chi lo cercava.
02
Cosa abbiamo fatto
Abbiamo costruito il Sito, in inglese: dodici pagine. La home, chi è Ali, i servizi, il suo metodo, le storie dei clienti, il blog con tre articoli e i contatti, più la privacy e i termini.
I testi li abbiamo scritti noi, dopo averlo intervistato come facciamo sempre. Gli articoli del blog li ha scritti Ali, e noi li abbiamo rivisti e adattati al Sito.
In apertura ci sono le foto vere di Ali al lavoro, una pensata per il computer e una per il telefono. Sulla foto della valutazione posturale abbiamo disegnato gli angoli di ginocchio, anca e tibia, come in una sua misurazione.
Dalla pagina dei contatti si prenota una prima chiamata gratuita di 15 minuti nel calendario di Ali, oppure gli si scrive dal modulo. Ogni messaggio gli arriva su due caselle di posta diverse, così non se ne perde nessuno.
Le pagine della privacy e dei termini le abbiamo scritte seguendo le leggi canadesi sulla privacy, quella nazionale e quella dell’Alberta. Infine la messa online: l’indirizzo agkinesiology.com, la connessione sicura, e il modulo provato con un invio vero, dalla pagina fino alla casella di Ali.
La home da computer: Ali in palestra e, subito sotto il titolo, la chiamata gratuita.
La home da telefono: chi è Ali e la chiamata gratuita, subito.
I servizi sul fondo arancione: ognuno con la sua foto e il problema che risolve.
03
In che modo
Il Sito l’abbiamo controllato misurando, non a occhio: ogni pagina provata su 27 larghezze di schermo, dal telefono più piccolo al monitor più grande.
Non tutti vogliono prenotare una chiamata. Per chi preferisce scrivere prima, accanto agli inviti a prenotare c’è una seconda strada: «Prefer to write first? Send a message».
Abbiamo scartato l’email automatica di conferma a chi scrive: da un indirizzo appena nato finisce spesso nello spam, e chi la aspetta e non la trova si preoccupa di più. La conferma la dà la pagina stessa, con il nome di chi ha scritto.
Sullo stesso indirizzo del Sito c’è anche la posta di Ali. La strada più comoda era spostare tutta la gestione dell’indirizzo, ma avrebbe cancellato le impostazioni della posta. Abbiamo aggiunto solo quello che serviva al Sito, e la posta è rimasta com’era.
La valutazione posturale nella pagina dei servizi: gli angoli disegnati sulla foto.
Un servizio da telefono: la foto con gli angoli, poi il problema e la valutazione.
Il metodo di Ali in quattro tappe, una dopo l’altra lungo un percorso.
04
Cosa ha ottenuto
Oggi Ali ha un Sito che lavora per lui. Dentro c’è tutto quello che prima doveva spiegare a voce, cliente per cliente.
Chi è, con i suoi titoli e il suo percorso: una pagina che si legge come un curriculum. I suoi tre servizi, ognuno spiegato passo per passo: il problema, la valutazione, il piano, il risultato. Il suo metodo, e le storie di due clienti raccontate dall’inizio alla fine.
Un blog dove risponde alle domande di chi ha dolore, dalla postura alla scrivania al mal di schiena. E quattro modi per contattarlo, a partire dalla chiamata gratuita che si prenota da soli, nel suo calendario.
Chi lo trova su Google, su Instagram o dal Linktree arriva qui, e lo conosce prima ancora di parlargli.
3
Servizi spiegati passo per passo: il problema, la valutazione, il piano, il risultato
Sito pubblicato, agosto 2026
2
Storie di clienti raccontate dall’inizio alla fine
Sito pubblicato, agosto 2026
4
Modi per contattarlo, a partire dalla chiamata gratuita
Sito pubblicato, agosto 2026
Le storie dei clienti sul fondo rosa: dal dolore cronico ai risultati.
Cosa succede nella prima consulenza, spiegato prima di prenotare.
10 pagine su Google pochi giorni dopo la messa online
01
Da dove siamo partiti
Il Sito non era ancora online, quindi per Google non esisteva: nessuna pagina da trovare, e nessun modo di sapere come Google l’avrebbe visto.
02
Cosa abbiamo fatto
Ogni pagina ha il suo indirizzo definitivo, pulito, e Google ha ricevuto l’elenco completo. Quando qualcuno condivide un link del Sito, compare la sua anteprima.
Abbiamo collegato il Sito a Google Search Console, lo strumento con cui Google dice come lo vede, e abbiamo messo un contatore delle visite che non usa cookie e non segue nessuno.
Privacy e termini li abbiamo tenuti fuori dalle ricerche, di proposito: a chi cerca Ali non servono.
03
In che modo
Search Console l’abbiamo aperto nell’account di Ali, non nel nostro, e lui ci ha aggiunti come gestori. I dati delle ricerche sono suoi e non passano da un account all’altro: se un giorno cambiasse fornitore, non perderebbe niente.
Per farlo Google voleva entrare da solo nell’account dove vive anche la posta di Ali. Abbiamo detto di no e abbiamo fatto a mano: cinque minuti, e nessun accesso lasciato aperto.
Il contatore delle visite senza cookie è una scelta: per le statistiche non serve chiedere il permesso a nessuno, e il banner dei cookie resta solo per il calendario e la mappa.
04
Cosa ha ottenuto
Il 9 agosto 2026, pochi giorni dopo la messa online, dieci pagine su dodici erano già fra i risultati di Google. Le altre due sono privacy e termini, fuori per scelta.
Il posizionamento si misura nei mesi: i numeri li aggiungiamo qui appena ci sono.
Su Google Ali non c’era. Chi cercava uno specialista del movimento a Calgary non trovava il suo nome, né sulla mappa né fra i risultati.
02
Cosa abbiamo fatto
Abbiamo creato la Scheda Google di Ali, con il suo Logo e un segnaposto disegnato apposta per la mappa, il telefono, gli orari e la categoria.
Quando è arrivato il Sito l’abbiamo completata: la foto di copertina con Ali al lavoro, il suo ritratto, cinque servizi, una descrizione nuova uguale nei contenuti al Sito, e la categoria «Personal trainer». Poi il collegamento al Sito.
E ad Ali abbiamo dato il modo di chiedere le recensioni: un link da mandare ai clienti, e un cartoncino con il QR code (lo trovi nella parte Grafiche).
La Scheda Google da telefono: 16 recensioni, e chiamata e Sito a un tocco.
03
In che modo
Al primo tentativo Google ha rifiutato il collegamento al Sito, senza dire perché. Invece di cambiare cose a caso abbiamo controllato: per Google il Sito non aveva nessun problema, ed era già fra i risultati delle ricerche. L’errore era del controllo automatico.
Abbiamo riprovato una volta sola, dopo aver completato la Scheda, ed è passato. Insistere su un campo rifiutato può far sospendere tutta la Scheda, e con lei le recensioni.
Due cose le abbiamo tenute ferme, apposta. L’indirizzo della palestra resta nascosto: Ali ci lavora solo su appuntamento, e Google in questi casi chiede proprio così. E nessuna categoria come «Fisioterapista»: in Alberta è un titolo protetto, e Ali non lo ha.
04
Cosa ha ottenuto
Oggi Ali si trova su Google, sulla mappa e fra i risultati. La sua Scheda porta al Sito, racconta tutti i suoi servizi con foto vere, e raccoglie le recensioni dei suoi clienti.
Il Profilo Linktree l’abbiamo creato a maggio 2025, quando un sito non c’era ancora. Doveva fare tutto da solo: un modulo per prenotare, una mappa delle palestre dove lavorava, le domande frequenti, una guida in PDF su cosa fa un chinesiologo.
Con il Sito online, però, il Linktree non doveva più fare da sito. E nel tempo alcune cose erano invecchiate: la mappa aveva due indirizzi che Ali non usava più, il pulsante della mail non funzionava, e c’erano due modi diversi per prenotare la stessa chiamata.
02
Cosa abbiamo fatto
Ad agosto 2026 lo abbiamo riordinato. In cima il Sito. Poi la prenotazione della chiamata gratuita, «Send a Message» che porta al modulo del Sito, e «Reviews on Google» al posto della vecchia mappa. Le domande frequenti e la guida in PDF sono rimaste.
Abbiamo tolto il secondo modo di prenotare, la mappa e la mail che non funzionava. Ogni modifica l’abbiamo controllata sulla pagina pubblica, come la vede chi arriva da Instagram.
Il Linktree da telefono: il Logo, i contatti e il Sito per primo.
Più in basso: le recensioni su Google, le domande frequenti e la guida in PDF.
03
In che modo
Il Sito in cima, perché chi arriva da Instagram ha appena visto un post e vuole capire chi è Ali. La prenotazione subito dopo, per chi è già convinto.
La Scheda Google al posto della mappa: con una sola sede, una mappa mostra un puntino e basta. La Scheda mostra anche le recensioni, e ogni visita la aiuta su Google.
La mail l’abbiamo tolta invece di lasciarla rotta: un pulsante che non fa niente fa sembrare trascurata tutta l’attività.
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Cosa ha ottenuto
Per più di un anno il Linktree è stato la casa di Ali online. Oggi è la porta d’ingresso del Sito, e uno dei Linktree più completi che abbiamo mai fatto.
Oltre al Logo e alla descrizione ci sono le icone per Instagram, LinkedIn, la telefonata e WhatsApp. Poi sei pulsanti: il Sito, la chiamata gratuita da prenotare, un messaggio, una recensione su Google, le 12 domande frequenti da leggere lì, senza dover aprire il Sito, e la guida in PDF su cosa fa un chinesiologo.
Tutto a un tocco, nessun doppione, nessun collegamento rotto.
Ali non aveva un profilo Instagram, e nemmeno un posto dove spiegare a chi non lo conosceva cosa fa un chinesiologo e come lavora lui.
02
Cosa abbiamo fatto
Abbiamo aperto il profilo di Ali e disegnato i suoi contenuti. Fra questi, cinque caroselli da quattro o cinque immagini l’uno: cosa fa un chinesiologo, chi è Ali, perché il dolore non è normale, come lavora in quattro passi, cos’è una valutazione biomeccanica e posturale.
Una linea sottile attraversa tutte le immagini di un carosello e le lega: chi scorre capisce che c’è un seguito. L’ultima dice sempre la stessa cosa a chi vive a Calgary: il numero di telefono e come prenotare la prima valutazione.
Il carosello «Pain is common. But it’s not normal.», le cinque immagini in fila.
03
In che modo
I caroselli spiegano prima di proporre. Ognuno risponde a una domanda che si fa chi ha dolore o vuole muoversi meglio, e solo l’ultima immagine invita a prenotare.
Il blu è quello del Logo, e la sua figura torna nelle immagini: ogni post si riconosce come di Ali anche senza leggere il nome.
04
Cosa ha ottenuto
Ali ha un profilo suo, con contenuti che spiegano il suo lavoro e portano al Linktree e alla prenotazione. Siamo lontani, e oggi il profilo lo porta avanti lui.
Il cartoncino per le recensioni e i caroselli con Ali
01
Da dove siamo partiti
Un professionista che lavora da solo ha bisogno di poche cose, ma fatte bene e tutte uguali fra loro. Ad Ali servivano grafiche per chiedere recensioni e per raccontare il suo lavoro su Instagram, con lo stesso Logo e gli stessi colori.
02
Cosa abbiamo fatto
Il cartoncino per le recensioni: in alto il nome di Ali, al centro un QR code che porta dritto alla sua Scheda Google, sotto un grazie ai suoi clienti.
E i caroselli con Ali in prima persona. In quello sul dolore alla spalla durante la panca, le aperture e le parallele, è lui a spiegare perché succede e a mostrare, uno per uno, gli esercizi per risolverlo.
Il cartoncino per le recensioni, con il QR code della Scheda Google.
La prima immagine del carosello sul dolore alla spalla.
Tutte le grafiche parlano la stessa lingua del Logo: il blu scuro, i colori di accento, la figura che cammina. Chi trova un post di Ali riconosce subito la stessa persona del cartoncino, del Linktree e del Sito.
Ogni grafica porta da qualche parte: il cartoncino alla Scheda Google, i caroselli al link nel profilo. Nessuna è solo da guardare.
Nei caroselli ci sono le foto vere di Ali al lavoro, non immagini di repertorio: chi lo segue vede come allena prima ancora di conoscerlo.
Quattro immagini dello stesso carosello: ogni esercizio con la foto di Ali che lo fa.
04
Cosa ha ottenuto
Ali ha grafiche tutte sue, riconoscibili, ognuna con un compito preciso: chiedere una recensione, spiegare il suo lavoro, farsi seguire su Instagram.